Guardando telefilm coreani

Oggi ho guardato due episodi di due differenti telefilm coreani: in uno al coprotagonista, aspirante cantante, era stata diagnosticata una perdita progressiva dell’udito, ovviamente irreversibile, e nell’altro era morta la madre del protagonista mentre quest’ultimo era impegnato in una competizione di salto in alto all’estero; il padre, logicamente, gli aveva taciuto la notizia fino al suo rientro in patria. E proprio oggi parlavo con Maria Laura di quella serie, sempre sudcoreana, in cui il perfetto/bellissimo fratello della protagonista moriva affogato in un metro d’acqua (e si parlava di un fratello giovane e aitante sui venti), con la madre della suddetta innocente protagonista che le diceva in faccia che sarebbe stato meglio fosse morta lei al posto dell’altro.
Vien da ridere, ma per il motivo sbagliato… ^_^;;

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Post dopo un anno

Dopo essere tornata dal mio periodo di studio in Giappone -undici mesi sembrano pochi, ora che sono trascorsi- aggiorno il mio blog deserto.
Nel frattempo, ho letto un bel po’ di libri, naturalmente, e tra questi ci sono anche Book Girl 6 e 7, di cui scriverò i riassunti… Prima o poi. Tra le mie letture in Giapponese ci sono stati diversi titoli inediti (e finalmente ho letto Yujo), magari ne parlerò un poco.

A presto.

P.S.: Finalmente gli [Champagne] sono sull’iTunes europeo!

La zanzara

Mi sveglio sentendo un ronzio vicino all’orecchio destro. Dopo aver passato anni in una casa infestata dalle zanzare, ormai sono in grado di capire quando una si avvicina troppo alla mia faccia.

Non la vedo -troppo buio- ma la sento bene. Inizio a muovere le braccia in modo inconsulto, sperando che non ne approfitti per pungermi per l’ennesima volta sul braccio, inutile tentativo di allontanarla.

A causa delle zanzare non posso nemmeno ascoltare la musica a letto; la mia profonda repulsione per ogni tipo di insetto che non sia una mosca mi impone di avere sempre i sensi pronti a captare l’arrivo di una di quelle dannate.

La subdola succhiasangue è, però, ancora in agguato, e sento un vago bzzz provenire da un punto indefinito alla mia sinistra.

Cercando la ciabatta sul pavimento con la mano destra e tendendo l’altra verso l’interruttore, mi preparo per la quotidiana battaglia a chi è più veloce.

Pigrizia estiva

Il periodo dell’anno che preferisco di meno sono le vacanze estive. Durante questi tre mesi sento di sprecare tutto il tempo che ho a disposizione, ma continuo comunque, imperterrita, a non combinare nulla. Mi ero ripromessa di studiare e leggere moltissimo; naturalmente, non sto facendo nulla di tutto ciò, e ho già passato la prima settimana di vacanze spaparanzata sul divano o sul letto, ascoltando i più disparati generi musicali, e ammazzando il tempo al pc. La mia vita sociale è pari a zero.

Invece di ascoltare musica coreana (ho perso il conto delle volte che ho guardato il MV di “Believe” degli U-KISS), dovrei dedicarmi seriamente al Giapponese, o magari ai compiti delle vacanze (che vorrei fare, anche se l’anno prossimo non ci sarà nessuno a controllarmeli), eppure ogni mattina mi ripeto “Nah, inizio domani”. Pigrizia! Avevo iniziato “Mediocrità” di Futabata Shimei l’ultimo giorno di scuola, ma non l’ho toccato più da allora. E sono a malapena alla 20a pagina…

♪ I do believe, believe ♪… Che anche quest’anno non combinerò nulla =_=”

 

Scuola, musica e quattro casalinghe

E così la scuola è finita! Quest’anno sono riuscita anche ad evitare di piangere all’ultima campanella.

Non so come, ma ad un certo punto, in classe, mi sono ritrovata a raccontare per filo e per segno la trama di Will It Snow At Christmas ad un paio di compagni di classe che, nonostante i miei brontolii sul fatto che Song Joong Ki —meglio non fare spoiler, sembrano aver apprezzato (o forse sono rimasti impressionati dal grafico che ho disegnato per spiegare le varie relazioni e sviluppi della trama?); più tardi, ho addirittura fatto ascoltare Oppa Oppa ad un’altra ragazza. Sembro una fanatica ^_^”

Tra l’altro, ho iniziato ad ascoltare una band giapponese che si chiama “Champagne“. Cantano molto in Inglese, e per una volta con una pronuncia accettabile XD Ma, come al solito, niente di niente su iTunes per noi europei… Devo decidermi a fare un account per lo Store giapponese =__=”

Comunque, prevedo un’estate piena di letture e studio, studio e ancora studio. Qualche giorno fa mi sono procurata in una libreria dell’usato tutti i libri che ancora mi mancavano tra quelli da leggere per Italiano ed Inglese; ma inizierò da lunedì ;D

Ho anche terminato “Le quattro casalinghe di Tokyo” di Natsuo Kirino! Rispetto a Real World, ho trovato che i personaggi fossero stati costruiti con maggiore cura, ma -anche per una semplice questione di età delle protagoniste- ho fatto fatica a legarmi a loro allo stesso modo. In compenso, le ultime 200 pagine si leggono davvero tutte d’un fiato; inoltre, i due romanzi sono molto simili nell’impostazione e nelle tematiche. Tutto sommato, mi è piaciuto.

Letture di maggio

Manca poco alla fine dell’anno scolastico! Ancora la tirata finale e saremo liberi- e in bocca al lupo a chi, invece, quest’anno deve dare esami e maturità 😉

In questi giorni ho smaltito un discreto numero di libri. Dato che il prossimo anno scolastico lo passerò all’estero, e che la mia stanza verrà occupata da qualcun altro mentre sono via, mi sono decisa finalmente a leggere un po’ di quei libri che avevo accumulato. Purtroppo, quest’anno non sono riuscita ad andare alla Fiera del Libro di Torino; è stato un bene, in un certo senso, dato che devo limitare i miei acquisti cartacei, o quel poveretto non avrà nemmeno un centimetro libero per le sue cose ^_^;; Continua a leggere

Primo post su WordPress

Salve, sono una delle persone che stanno per rimanere “orfane” del servizio di Splinder. Nella speranza che venga prima o poi aggiunta la possibilità di importare i contenuti in qualche modo, mi presento.
Sono una studentessa del liceo classico; i miei hobby sono leggere (libri e manga) e giocare ai videogiochi (i miei preferiti sono Persona 3 FES, Final Fantasy III DS e The world ends with you).
Che descrizione piatta, eh…