Pigrizia estiva

Il periodo dell’anno che preferisco di meno sono le vacanze estive. Durante questi tre mesi sento di sprecare tutto il tempo che ho a disposizione, ma continuo comunque, imperterrita, a non combinare nulla. Mi ero ripromessa di studiare e leggere moltissimo; naturalmente, non sto facendo nulla di tutto ciò, e ho già passato la prima settimana di vacanze spaparanzata sul divano o sul letto, ascoltando i più disparati generi musicali, e ammazzando il tempo al pc. La mia vita sociale è pari a zero.

Invece di ascoltare musica coreana (ho perso il conto delle volte che ho guardato il MV di “Believe” degli U-KISS), dovrei dedicarmi seriamente al Giapponese, o magari ai compiti delle vacanze (che vorrei fare, anche se l’anno prossimo non ci sarà nessuno a controllarmeli), eppure ogni mattina mi ripeto “Nah, inizio domani”. Pigrizia! Avevo iniziato “Mediocrità” di Futabata Shimei l’ultimo giorno di scuola, ma non l’ho toccato più da allora. E sono a malapena alla 20a pagina…

♪ I do believe, believe ♪… Che anche quest’anno non combinerò nulla =_=”

 

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Scuola, musica e quattro casalinghe

E così la scuola è finita! Quest’anno sono riuscita anche ad evitare di piangere all’ultima campanella.

Non so come, ma ad un certo punto, in classe, mi sono ritrovata a raccontare per filo e per segno la trama di Will It Snow At Christmas ad un paio di compagni di classe che, nonostante i miei brontolii sul fatto che Song Joong Ki —meglio non fare spoiler, sembrano aver apprezzato (o forse sono rimasti impressionati dal grafico che ho disegnato per spiegare le varie relazioni e sviluppi della trama?); più tardi, ho addirittura fatto ascoltare Oppa Oppa ad un’altra ragazza. Sembro una fanatica ^_^”

Tra l’altro, ho iniziato ad ascoltare una band giapponese che si chiama “Champagne“. Cantano molto in Inglese, e per una volta con una pronuncia accettabile XD Ma, come al solito, niente di niente su iTunes per noi europei… Devo decidermi a fare un account per lo Store giapponese =__=”

Comunque, prevedo un’estate piena di letture e studio, studio e ancora studio. Qualche giorno fa mi sono procurata in una libreria dell’usato tutti i libri che ancora mi mancavano tra quelli da leggere per Italiano ed Inglese; ma inizierò da lunedì ;D

Ho anche terminato “Le quattro casalinghe di Tokyo” di Natsuo Kirino! Rispetto a Real World, ho trovato che i personaggi fossero stati costruiti con maggiore cura, ma -anche per una semplice questione di età delle protagoniste- ho fatto fatica a legarmi a loro allo stesso modo. In compenso, le ultime 200 pagine si leggono davvero tutte d’un fiato; inoltre, i due romanzi sono molto simili nell’impostazione e nelle tematiche. Tutto sommato, mi è piaciuto.